Vai al contenuto
Oro Convert, il compro oro

Millesimi e carati

Cosa significano 750, 585, 375 e 333 sull’oro

Il numero impresso su molti gioielli indica quante parti di oro puro sono presenti su mille parti di lega.

Schema dei titoli più comuni di oro e argento

I titoli più comuni

Cosa non indica il numero

Il titolo non indica il peso né il valore in euro. La parte restante è composta da altri metalli che determinano colore e durezza.

Marcatura e controllo

Il numero può essere accompagnato dal marchio del produttore o importatore. Usura e composizione rendono comunque necessario un controllo diretto, spiegato in presenza del cliente.

Millesimi e carati indicano la stessa proporzione

I millesimi dividono la lega in mille parti, mentre i carati la dividono in ventiquattro. Per questo 750 millesimi corrispondono a 18 carati e 585 millesimi a 14 carati. La sigla “kt” o “K” può comparire soprattutto su oggetti prodotti per mercati esteri.

Colore e titolo sono informazioni diverse

Oro giallo, bianco e rosa possono avere lo stesso titolo. Il colore dipende dagli altri metalli presenti nella lega e dalle eventuali finiture superficiali; non permette, da solo, di stabilire quanta parte di oro puro contiene l’oggetto.

Se il punzone è consumato o assente

Una marcatura poco leggibile non dimostra automaticamente che l’oggetto sia falso, così come un numero impresso non basta da solo a garantirne la composizione. Il titolo va confermato con un controllo professionale, soprattutto per gioielli usurati, antichi, riparati o formati da più componenti.

Come si forma la valutazione · Sedi e orari