Titoli e marcature
Come riconoscere l’argento
L’argento usato per gioielli e oggetti è normalmente una lega identificata da un titolo espresso in millesimi.
I titoli più comuni
- 999: argento quasi puro.
- 925: 92,5% di argento, frequente nei gioielli.
- 800: 80% di argento, comune nell’argenteria italiana.
Argento e oggetti argentati
Un oggetto in argento contiene il metallo nella lega; un oggetto argentato è composto soprattutto da un altro materiale rivestito da uno strato sottile. Alpacca e silver plated non equivalgono all’argento massiccio.
Perché l’aspetto non basta
Colore, annerimento, calamita e prove domestiche non danno una risposta definitiva. Oggetti antichi, importati o composti da più parti richiedono un controllo diretto.
Dove cercare le marcature
Nei gioielli il punzone può trovarsi vicino alla chiusura o nella parte interna; su posate, vassoi e altri oggetti può essere collocato sul retro o in una zona poco visibile. I segni possono essere piccoli, consumati o accompagnati da marchi del produttore.
Argento massiccio, placcato e alpacca
Indicazioni come 925 e 800 descrivono il contenuto di argento della lega. Diciture come “silver plated” segnalano invece un rivestimento, mentre l’alpacca è una lega dall’aspetto simile ma priva di argento. Anche alcune parti funzionali, come lame o rinforzi, possono essere di materiale diverso.
Come avviene la verifica
Il controllo considera marcature, caratteristiche dell’oggetto e risposta del materiale a verifiche professionali. Evita prove aggressive in casa: graffi, acidi o abrasivi possono danneggiare superfici e finiture senza offrire una conclusione affidabile.